ITAENG

CPA

luogo Torino data 2019

exilles


Claudia Pescosolido

Architecture

luogo

Torino

data

2019

exilles

Il Centro Polifunzionale di Exilles si inserisce all’interno del contesto urbano e alpino attraverso un intervento che mira ad esaltare le caratteristiche tipiche del luogo in modo garbato, ma sofisticato. L’edificio si presenta come un elemento unico e compatto che racchiude nella sua interezza valori legati alla tradizione e alla cultura del luogo, aprendosi alla vista del paesaggio, all’antica Rocca di Exilles e all’ingresso della luce attraverso ampie vetrate. Il polo di Exilles nasce con l’idea della “lanterna”, luminosa e accogliente, che favorisca l’aggregazione. Per questo motivo si è creduto molto in un progetto a pianta unica, che l’amministrazione e la comunità potranno personalizzare in base alle necessità dettate dalle attività da svolgere al suo interno.

Il progetto si basa sul concetto dell’involucro rurale valsusino, composto da una copertura a falda, che in tal caso sporge lateralmente per favorire la protezione dalle intemperie anche stando all’esterno dell’edificio e da una struttura completamente in legno, con rivestimento esterno in dogato e intonaco.
Il vantaggio di una soluzione unica risiede nell’abbassamento dei costi di gestione e manutenzione, ma soprattutto nella versatilità del suo utilizzo. La presenza di una grande sala permette infatti di poter prevedere più eventi contemporaneamente, tavoli di lavoro, riunioni, mostre arrivando a contenere almeno 100 persone. I criteri di efficienza energetica sono rispettati grazie ad attente soluzioni progettuali legate alla tecnologia costruttiva ed allo sfruttamento delle caratteristiche ambientali del sito (sole, vento, acqua). Questo approccio progettuale permette di ottenere alti standard di efficienza energetica, agendo maggiormente sull’utilizzo delle risorse ambientali e meno sull’impiego di impianti tecnologici a costi elevati. L’edificio è un elemento unico in legno, con struttura mista a travi-pilastri in lamellare e tamponamenti in x-lam. La struttura poggia su una platea di fondazione in cemento armato, la quale poggia al di sopra del piano interrato anch’esso in cemento. Il Centro Polifunzionale è caratterizzato da un pacchetto murario che mira a rispettare i criteri ambientali e di sostenibilità, infatti la sua stratigrafia è caratterizzata da materiali che rispettano l’ambiente e che sono certificati. Si ritiene di particolare importanza la presenza della facciata ventilata all’esterno per impedire la formazione di umidità, favorendo l’areazione. L’isolamento termico-acustico è composto da lana di roccia e il rivestimento interno è caratterizzato da elementi in cartongesso e in dogato. Gli infissi sono basso-emissivi e sono disposti per favorire l’ingresso della luce, della ventilazione naturale e funzionare come uscite di emergenza.
La copertura è costituita da un pacchetto tale da favorire l’isolamento termico e acustico, ma anche da impedire fenomeni di condensa, pertanto oltre che da una struttura lignea esso è costituito da pannelli isolanti, barriere di vario tipo atte a garantirne le qualità prestazionali. Sul tetto dell’edificio sono collocati i pannelli solari e fotovoltaici per l’approvvigionamento elettrico e di riscaldamento dell’acqua calda sanitaria.

 

L’edificio è orientato in modo tale da avere il fronte a nord completamente chiuso, mentre i due laterali sono dotati di finestrature. Il secondo fronte, esposto a sud, è aperto lateralmente da un’ampia finestra. Per il suo orientamento, e per la sua conformazione l’edificio è progettato per mantenere il più possibile la temperatura interna costante, evitando sprechi energetici.n estate l’edificio è protetto mediante alberature sempreverdi, che lo circondano, dai raggi caldi del sole.

Le alberature lasciano comunque passare il vento che rinfresca l’interno dell’edificio in modo naturale, attraversandolo semplicemente e fuoriuscendo dalle tre vetrate laterali.  In inverno gli stessi alberi proteggono dal vento e dalle intemperie contribuendo al mantenimento della temperatura interna. La falda inclinata permette alla neve di non accumularsi e all’acqua meteorica di scendere e canalizzarsi nel sistema di deflusso. L’edificio è munito di sistema di areazione, antincendio, di raffrescamento e riscaldamento.

FacebookTwitterLinkedInPinterest

Claudia Pescosolido Architecture è uno studio dinamico dove la ricerca è l’elemento essenziale per realizzare un processo di progettazione integrato. Crediamo fortemente nel lavoro di squadra e nelle competenze interdisciplinari.
Il risultato finale è per noi l’intersezione fra estetica, sostenibilità, tecnica e maieutica. I nostri ambiti di applicazione sono l’architettura, il design urbano e la rigenerazione dell’ambiente costruito, il paesaggio.

Questo progetto è stato realizzato insieme ad Andrea di Martino Russo e Consuelo Camerota

© 2020 Aedificio.it tutti i diritti riservati – Privacy Policy

ITAENG