ITAENG

OKS ARCHITETTI

luogo Milano data 2019

human technopole


OKS

Architetti

luogo

Milano

data

2019

human technopole

Il nuovo Headquarters per Human Technopole traduce la mission della Fondazione in un sistema organico e integrato fra architettura, paesaggio e tecnologia i cui valori simbolici promuovono una nuova fiducia nella collettività. Il progetto nasce nella consapevolezza della propria centralità e del ruolo che interpreta per HT e per l’intera area MIND. L’opera vive con coerenza la visione di HT e si restituisce come un organismo bioispirato, riflesso delle dinamiche naturali che ci circondano e frutto del processo generativo che mette al centro l’uomo. In tal senso collaborazione e networking si traducono in percorsi in quota

 

che disegnano la corte, migliorando i flussi interpiano; l’inclusività e la trasparenza della ricerca assumono l’aspetto di un volume vetrato, permeabile alla vista; il reticolo strutturale esterno declina l’ottimizzazione degli sforzi e della materia proprie delle strutture ossee rendendo l’edificio leggero alla gravità. L’immagine è quella di un’architettura vivente, organica nei processi, responsiva e flessibile nelle componenti. Il layout distributivo e funzionale propone uno schema tipologico chiaro e lineare nel quale la corte, i vuoti e i core di distribuzione fungono da perni e aprono gli interni alla massima configurabilità spaziale

Il nuovo Headquarters per Human Technopole traduce la mission della Fondazione in un sistema organico e integrato fra architettura, paesaggio e tecnologia i cui valori simbolici promuovono una nuova fiducia nella collettività. Il progetto nasce nella consapevolezza della propria centralità e del ruolo che interpreta per HT e per l’intera area MIND. L’opera vive con coerenza la visione di HT e si restituisce come un organismo bioispirato, riflesso delle dinamiche naturali che ci circondano e frutto del processo generativo che mette al centro l’uomo. In tal senso collaborazione e networking si traducono in percorsi in quota che disegnano la corte, migliorando i flussi interpiano; l’inclusività e la trasparenza della ricerca assumono l’aspetto di un volume vetrato, permeabile alla vista; il reticolo strutturale esterno declina l’ottimizzazione degli sforzi e della materia proprie delle strutture ossee rendendo l’edificio leggero alla gravità. L’immagine è quella di un’architettura vivente, organica nei processi, responsiva e flessibile nelle componenti. Il layout distributivo e funzionale propone uno schema tipologico chiaro e lineare nel quale la corte, i vuoti e i core di distribuzione fungono da perni e aprono gli interni alla massima configurabilità spaziale.

piante e sezioni del nuovo headquarters per Human Technopol nell'area, adiacente al Padiglione Italia, dell'Expo 2015.

il Campus è un nuovo ecosistema con elementi architettonici come vertical gardens, green wall, coltura idroponica ed alberature.

Basilare nelle scelte è la sostenibilità ambientale, raggiunta tramite un approccio integrato delle soluzioni architettoniche e tecnologiche. Un progetto certificabile secondo i protocolli WELL Gold e LEED Platinum. Il Campus è un nuovo ecosistema, in cui natura e tecnologia innervano lo spazio aperto e restituiscono un paesaggio interattivo, sensibile alla vita grazie ai suoi molteplici sensori e responsivo tramite i suoi dispositivi. La grande piazza si pone come vero e proprio laboratorio urbano di sperimentazione scientifica che fonde conoscenza e lucidità in maniera sinergica. Il sistema degli spazi aperti coordina gli sguardi e istruisce nuove proporzioni tra Palazzo Italia e HQ, rivelando il ruolo urbano del Campus mentre l’articolazione degli elementi architettonici, fra i quali green wall e vertical gardens, orientano visitatori e lavoratori in una strategia di wayfinding ecologica e interattiva al tempo stesso. L’Headquarter incontra l’impianto metodologico in una nuova dimensione. Il nuovo HQ diviene così ecosistema della ricerca e dimora della comunità scientifica di nuova generazione.

volume vetrato, permeabile alla vista, con reticolo strutturale esterno;
si rapporta a livello urbano con la grande piazza antistante.

FacebookTwitterLinkedInPinterest

OKS architetti è uno studio di architettura, con sede a Firenze, nato nel 2014, composto da Eugenio Salvetti e Luca Scollo. Lo studio è pensato come luogo di ricerca e sperimentazione verso nuovi linguaggi e metodologie dell’architettura, in grado di vedere e progettare spazi innovativi. Nel corso degli anni, ha partecipato a numerosi concorsi internazionali e ha ricevuto premi e riconoscimenti. il primo premio al concorso “Scuoleinnovative”, il riconoscimento “Young Italian Architects” nel 2016 e nel 2018, ha ricevuto il premio “NIB Architettura 2018” rivolto ai migliori 10 studi di architettura under36 in Italia e nel 2019 è tra i finalisti del Concorso internazionale di progettazione “Human Technopole: il nuovo Headquarters. Area Expo” a Milano.

Progetto realizzato con Ati Project, iDeas, Tecnostudio S.r.l., Sandrini Green Architecture, Greenwich S.r.l., arch. Davide Cerati. Render: MTSYS 

© 2020 Aedificio.it tutti i diritti riservati – Privacy Policy

ITAENG